Cos’è un Fab Lab

Un Fab Lab (dall’inglese fabrication laboratory) è un laboratorio aperto dove chiunque può trasformare un’idea in un oggetto, usando strumenti di fabbricazione digitale come stampanti 3D, macchine a taglio laser e frese a controllo numerico.

Le aree del laboratorio W3Make.it, con i pannelli illustrati alle pareti

Una rete mondiale

I Fab Lab sono laboratori locali presenti in tutto il mondo che condividono strumenti, metodi e conoscenze, così che persone e progetti possano passare da un laboratorio all’altro.

Per (quasi) tutto

Ogni Fab Lab mette a disposizione un insieme di macchine e attrezzature per realizzare (quasi) qualsiasi cosa: dal prototipo di un prodotto al pezzo di ricambio, dal progetto scolastico all’opera artistica.

Aperto a tutti

Un Fab Lab è una risorsa per la comunità: è aperto alle singole persone e, con attività programmate, a scuole, associazioni e imprese.

Una stampante 3D Sharebot
Una fresa a controllo numerico (CNC)

Una breve storia

Tutto comincia al MIT (Massachusetts Institute of Technology), con un corso dal titolo provocatorio: How to Make (Almost) Anything, «come fare (quasi) qualsiasi cosa». Lo tiene Neil Gershenfeld, direttore del Center for Bits and Atoms, e lo seguono studenti che vogliono imparare a costruire da sé ciò che immaginano.

Nel 2001 il Center for Bits and Atoms nasce con un finanziamento della National Science Foundation americana per creare un laboratorio di fabbricazione digitale. Da qui l’idea di portare le stesse macchine fuori dall’università: nei primi anni 2000 apre in India, al Vigyan Ashram, il primo Fab Lab fuori dal MIT.

In Italia il primo laboratorio apre a Torino nel 2011 con il nome di Fablab Italia, durante la mostra «Stazione Futuro» per i 150 anni dell’Unità d’Italia; nel 2012 diventa Fablab Torino. Oggi i Fab Lab sono più di 1.750, in oltre 100 paesi.

Chi lo usa ne ha cura

Chi lavora in un Fab Lab si impegna su tre punti:

  • sicurezza: non fare male a sé stessi, agli altri e alle macchine;
  • gestione: aiutare a pulire, mantenere e migliorare il laboratorio;
  • conoscenza: documentare il proprio lavoro e insegnare agli altri quello che si è imparato.
Il banco della falegnameria con gli attrezzi appesi alla parete

Idee, invenzioni e imprese

Quello che si progetta in un Fab Lab appartiene a chi lo inventa, che può proteggerlo e venderlo come preferisce; lo spirito del Fab Lab è però che resti disponibile perché altri possano usarlo e imparare.

Anche le imprese possono usare un Fab Lab per costruire prototipi e far crescere un’idea, senza ostacolare gli altri usi del laboratorio: un’attività che funziona è destinata a crescere fuori dal laboratorio, restituendo valore a chi ha contribuito al suo successo.

Questi principi sono raccolti nella Fab Charter, la carta dei Fab Lab scritta al MIT.